John Chen ribadisce l’intenzione di lanciare due terminali Android di media fascia

Dopo i tanto attesi risultati finanziari, dell’azienda canadese, relativi al quarto trimestre 2016, che sono stati comunicati il 1° Aprile scorso, è emerso che il BlackBerry Priv continua a produrre risultati di vendita al di sotto delle aspettative. Le 600.000 unità vendute nel corso dell’ultimo trimestre sono infatti inferiori alle 850.000 unità attese (secondo le previsioni degli analisti di Wall Street) e sono anche inferiori alle 700.000 unità vendute nel trimestre precedente.

John Chen ribadisce l'intenzione di lanciare due terminali Android di media fascia

Non si tratta certo di buone notizie, dal momento che BlackBerry deve riuscire a commercializzare 3 milioni di unità (precedentemente erano 5 milioni di unità) entro la fine dell’anno per raggiungere il punto di pareggio e, seguendo il trend attuale, la situazione è sempre più complicata. Nel corso degli ultimi mesi, infatti, le dichiarazioni rilasciate sono sempre state abbastanza tiepide ma mai pessimiste; e come ci si poteva aspettare il trend prosegue.

Infatti ai microfoni di Bloomberg il CEO BlackBerry, John Chen, alcuni giorni fa dichiarò:

…nel frattempo cercheremo di raggiungere in tutti i modi gli obiettivi che ci siamo preposti per poi tirare le somme a Settembre. Stiamo lavorando ad un device Android di media fascia per imprimere ed accelerare le vendite dei nostri terminali. In quel segmento di mercato c’è tanto spazio.

In realtà però la società canadese avrebbe in serbo ben due dispositivi basati su Android da presentare nel corso del 2016 e questi sono stati entrambi confermati durante una successiva intervista rilasciata a The National da parte del CEO BlackBerry, John Chen.

Questi terminali dovrebbero appartenere entrambi alla fascia media ed identificati con il nome di Hamburg e Rome.

Il BlackBerry Hamburg dovrebbe essere uno smartphone full touch con OS Android 6 e proposto ad un prezzo inferiore a 370,00€ con presentazione in autunno 2016. Il BlackBerry Rome (o Vienna) invece sarà uno smartphone con tastiera e schermo full touch, equipaggiato sempre con OS Android 6 e venduto sempre ad un prezzo inferiore a 370,00€; il rilascio in questo caso dovrebbe avvenire a fine del 2016.

Non sappiamo se questa scelta possa favorire una spinta positiva per le sorti finanziarie di BlackBerry, dal momento che l’errata collocazione di prezzo del BlackBerry Priv, il principale motivo dietro al suo insuccesso, è stata giustificata, a dire dell’azienda, dalla volontà di non svalutare il brand; a questo punto è seriamente difficile pensare a un BlackBerry di fascia media dal prezzo competitivo. Questo secondo il CEO comunque è l’obiettivo minimo da raggiungere per tenere in vita la divisione Hardware.

Nei prossimi mesi ne sapremo certamente di più.

Articoli Simili